Torino-Milan presentazione
La doppia sfida contro la Lazio è terminata con una vittoria e una sconfitta. Onestamente, sono felice che la vittoria […]
La doppia sfida contro la Lazio è terminata con una vittoria e una sconfitta. Onestamente, sono felice che la vittoria […]
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlović; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leão. A disp.: Pittarella, Terracciano; Odogu, De Winter,
In questa stagione, al momento, la vittoria nel Derby di domenica rappresenta il punto più alto del Milan di Allegri.
Partiamo da quella frase trita e ritrita secondo la quale “i derby non si giocano, si vincono” Ecco, il
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; C. Augusto, Barella, Çalhanoğlu, Sučić, Dimarco; Thuram, L. Martínez. A disp.: Calligaris, J. Martínez;
Eccoci al primo Derby stagionale. Milan e Inter ci arrivano rispettivamente da terza e prima della graduatoria. Un Derby d’alta
Per mezz’ora abbondante è sembrato un allenamento o poco più. Poi i nostri eroi hanno deciso di staccare la
PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Ndiaye, Valenti; Britschgi, Bernabé, Keita, Sørensen, Løvik; Cutrone, Pellegrino. A disp.: Corvi, Rinaldi; Trabucchi, Troilo, Valeri;
Ultimo trappolone prima della sosta. Il Milan che recupera Pulisic va a Parma, laddove cominciarono gli incubi della scorsa stagione.
Vittoria pesantissima, importantissima, meritatissima e ASSOLUTAMENTE LEGITTIMA. Inizio così per mettere subito le cose in chiaro, a scanso di